La Festa di Natale 2013 delle Scuole Romano Bruni

La festa di Natale delle nostre scuole è iniziata col saluto e la presentazione del lavoro svolto dai nostri bambini e ragazzi per preparare l’evento. Di seguito le parole dei coordinatori della Scuola elementare e della Scuola media che hanno preceduto il momento di festa:

Scuola Beretta:

Abar e Babir, due pastori di un famoso libro per l’infanzia, ci hanno accompagnato al mattino a scuola in queste settimane di avvento, di attesa.

Abbiamo ascoltato la loro storia dalle voci espressive dei bambini di quinta e seguito il loro viaggio con i preziosi disegni dei bambini di quarta.

Abar e Babir, chiamati dall’angelo a seguire una stella, si sono fidati e hanno intrapreso un cammino che li ha portati attraverso tanti incontri a guardare nel profondo del loro cuore, per scoprirne i desideri più veri.

E noi, bambini e adulti, abbiamo camminato con loro, provando a guardare nel profondo del nostro cuore, certi che ci avrebbero portato fino alla capanna.

Ogni immagine, ogni lettura, ogni testo di canzone, racconta del nostro cammino, della nostra attesa e dell’arrivo alla capanna, stupiti e commossi nel trovare un bambino, grati e certi perché è il Salvatore, felici perché ci ha messo oggi qui insieme, famiglie e insegnanti, bambini e ragazzi.

Scuola Bettini:

Come può la scuola media, con tutti i suoi ragazzi, vivere l’ATTESA, essere compagni di VIAGGIO e accogliere la VENUTA di Gesù?

Con la lettura di una poesia, che richiede un orecchio teso all’ascolto; con una riflessione sulle parole di Papa Francesco; per poi tornare alla fonte, ad uno di quei libri che annuncia la buona novella, come il vangelo di Luca.

Proposte culturali e spirituali che hanno visto protagonisti lungo questo cammino, tutti i ragazzi, nessuno escluso, attraverso anche gesti di concretezza quali la Colletta Alimentare e le Tende di Natale, per sostenere progetti di solidarietà e carità che hanno coinvolto tutta la nostra Comunità Educante: anche le famiglie e gli insegnanti.

E come in un grande presepe oggi ciascuno è arrivato qui, magari percorrendo strade diverse, probabilmente con fardelli dal peso differente; però, tutti tesi verso lo stesso luogo, tutti tesi verso la grotta.

E così è stato il cammino che tutti noi abbiamo effettuato nelle nostre scuole in questo Avvento, per prepararci ad attendere il Salvatore.

Pieni di questa attesa, oggi siamo insieme, in un clima di stupore e di gioia, per invitarvi ad ascoltare canti e parole che vogliono rappresentare il nostro “inchino” davanti alla mangiatoia che accoglie Gesù Bambino.

 

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