“Finestre. Storie di Rifugiati”: un viaggio di consapevolezza e azione per le classi seconde

Il Liceo Scientifico “Romano Bruni” ha recentemente avviato un percorso di educazione civica, coinvolgendo attivamente le classi seconde nel progetto “Finestre. Storie di Rifugiati”, realizzato in collaborazione con l’associazione Popoli Insieme. Questo ciclo di tre incontri è stato concepito con un obiettivo chiaro: conoscersi per agire, muovendosi tra le complesse dinamiche di discriminazione e accoglienza. Il percorso mira a fornire ai nostri studenti gli strumenti per comprendere il fenomeno delle migrazioni e a sviluppare una coscienza civica basata sull’inclusione e sul rispetto.

Primo incontro: Oltre i muri dei pregiudizi

All’inizio si è lavorato sul tema della decostruzione dei preconcetti. Lavorando insieme, gli studenti hanno messo in discussione i luoghi comuni e le idee preconcette che spesso circondano il tema dell’immigrazione. L’incontro è servito a gettare le basi teoriche, trasformando semplici opinioni in conoscenza informata.

Secondo incontro: L’incontro che cambia la prospettiva

Se il primo appuntamento è stato dedicato al sapere, il secondo ha toccato profondamente la sfera emotiva ed empatica. Il cuore pulsante dell’incontro è stato l’ascolto della storia intensa e toccante di una testimone rifugiata. Mettere un volto e una voce all’esperienza del rifugio ha permesso ai ragazzi di superare le statistiche e i titoli di giornale, confrontandosi con la realtà umana, le difficoltà e la resilienza di chi è stato costretto a lasciare la propria casa. Un momento di profonda riflessione sull’importanza dell’incontro con l’altro.

Terzo Incontro: Dal Pensiero all’Azione Concreta

Il progetto si concluderà con un incontro di carattere prevalentemente laboratoriale. Questa sessione finale non sarà solo teorica, ma mirerà a trasformare la consapevolezza acquisita in azioni concrete.