BISOGNA RICOMINCIARE

Premessa: è una fatica ritornare a scuola, finire le vacanze … non solo per voi ragazzi, anche per noi … ma (diceva uno di voi) bisogna ricominciare. È ora. Bisogna! Faticoso? Sì! Ma quanto bello è che ci sia questo giorno: perché si ricomincia. Eccovi dunque il breve “discorso motivazionale” di quest’anno.

CARI RAGAZZI,

è dalla fine di agosto che noi docenti continuiamo a pensarvi. Davvero. Non solo per i corsi di recupero o i debiti, ma perché la scuola è fatta per voi, è pensata per voi. I programmi, le materie, i voti, le uscite, i laboratori. Tutto quello che si organizza e che si immagina è per voi. Per farvi crescere.

Abbiamo incontrato e coinvolto alcuni nuovi docenti pensando a voi, che potessero insegnarvi e farvi imparare cose importanti, cose grandi.

Abbiamo fatto le nostre riunioni pensando a voi, voi siete l’oggetto di tutto il nostro fare. Vogliamo consegnarvi l’eredità del sapere, della conoscenza, della bellezza, della bontà di quanto l’uomo ha fatto nella storia, vogliamo essere assieme a voi sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto. Scienziati, poeti, filosofi, matematici, i giganti che hanno permesso che siamo quello che siamo.

Abbiamo quindi bisogno di voi, che voi ci siate, con tutto voi stessi, con i vostri limiti, le vostre fatiche, le vostre risorse e le vostre capacità.

Abbiamo bisogno di ciascuno di voi, ciascuno con tutto sé stesso. Che giochi la sua partita con noi, per diventare grande, per maturare. È bello questo, non è una sfortuna.

Ecco allora l’invito, la frase che vi consegniamo. L’abbiamo ripresa dalla festa delle scuole dello scorso anno, ma ci pare così bella e così adeguata al primo giorno di scuola che ve la ridico: ALZATI, ANDIAMO! TUTTO È PER TE.

Alzati, ragazzo mio, ragazza mia. Bisogna sollevare la testa e gli occhi. Basta divano, telefono, playstation, sigarette, ecc. Ti porgo una mano, alzati! Ho stima di te. Sei prezioso, alzati.

Andiamo, ragazzo mio, ragazza mia, siamo assieme. Possiamo camminare assieme, io sono un po’ più avanti nella strada, sono più adulto di te, e posso darti indicazioni, posso suggerirti il passo. La strada certamente la devi fare tu, ma ti cammino a fianco, non ti mollo.

Tutto è per te. Ogni incontro, ogni scoperta, ogni imprevisto. Tutto è per te. Ogni argomento, ogni lezione, ogni materia. Tutto è per te. Ogni fatica, ogni incomprensione, ogni arrabbiatura. Tutto è per te. Perciò guarda, chiedi, impara. Impara come si conoscono le cose, impara come si sta assieme alle persone, impara quello che sei e che sarai. ALZATI, ANDIAMO! TUTTO È PER TE.

Il preside e tutti i docenti del liceo Romano Bruni