COSA DICE EDUSCOPIO DEL LICEO QUADRIENNALE

Ogni anno la Fondazione Agnelli pubblica la sua specifica graduatoria delle scuole superiori basata sul proseguimento degli studi post diploma, Eduscopio. Presume di descrivere il valore delle scuole in base ai voti raggiunti e agli esami sostenuti al primo anno di università.

Il liceo Bruni, fin da quando è cominciata la pubblicazione di questa particolare graduatoria, si colloca nella fascia alta dei licei della provincia di Padova ed ha la performance migliore tra i licei paritari presenti nella Regione Veneto, e anche in altre regioni.

Quest’anno sono entrati nell’indagine i primi studenti diplomati nel percorso di quattro anni di cui il nostro liceo è stato pioniere. La sintesi data dalla Fondazione dice che: “I risultati all’università dei diplomati quadriennali risultano nel complesso inferiori a quelli dei diplomati quinquennali per i voti agli esami e anche per il numero di crediti ottenuti, sebbene meno nettamente”.

In primo luogo a nostro avviso sono necessari più dati e più anni per capire un trend (per esempio la sperimentazione il primo anno è partita ad iscrizioni già chiuse e si può dire addirittura che non tutti avevano capito cosa fosse, o anche alcuni studenti finito il percorso quadriennale hanno scelto di prendersi la pausa di un anno o di verificare la scelta universitaria con meno fretta).

In secondo luogo il dato sembra suggerire un risultato negativo della sperimentazione: per quanto riguarda il liceo Bruni, questo non è in alcun modo dimostrato dai risultati della stessa graduatoria Eduscopio come si evince dalla tabella riassuntiva sottostante e i risultati positivi ci sono stati più volte confermati dai racconti e dalle testimonianze dei nostri ex allievi.

Crediamo che il risultato, che continua a rimanere valido, risieda nell’organizzare un progetto che non sottragga nulla del liceo tradizionale, ma che moduli la proposta didattica e culturale in modo diverso, chiamando continuamente lo studente alla sua responsabilità e portandolo alla maturazione delle competenze attese.

PS: È importante essere al corrente che la pubblicazione di questi dati che possono spostare l’opinione pubblica e le iscrizioni alle scuole non è mai stata autorizzata dagli enti scolastici.