EDUSCOPIO 2023: Il Bruni sempre tra i primi

Abbiamo accolto con soddisfazione la pubblicazione della classifica Eduscopio 2023 elaborata dalla Fondazione Agnelli che quest’anno colloca il nostro liceo nella terza posizione tra i licei scientifici (statali e paritari) della città di Padova, confermando il trend del nostro liceo, positivo da diversi anni e sempre ai primi posti.

I dati elaborati riguardano il percorso post diploma degli ex-alunni delle scuole superiori e monitora il loro progresso negli studi universitari.

I nostri ex-alunni degli ultimi anni stanno quindi svolgendo in modo proficuo i loro studi mostrando di aver ricevuto una buona preparazione metodologica e soprattutto di averla interiorizzata e attivata per affrontare il mondo universitario.

Il risultato lusinghiero, per quanto ci riguarda, non è frutto di una cultura della selezione, ma di una cultura della cura. È questo il dato interessante, e per certi versi unico, che viene mostrato dall’ultimo indicatore della classifica: “diplomati in regola“, ovvero la percentuale degli studenti che, partiti al primo anno, arrivano al diploma: l’88%, un dato che distacca ampiamente le altre scuole. Mantenere ottimi risultati senza una selezione generalizzata è una sfida avvincente e non sempre facile.

Questa cura ha come elemento fondamentale il continuo richiamo al lavoro e alla capacità critica dello studente, che ogni mattina è invitato ad esercitare di fronte agli argomenti proposti dai docenti. Senza sconti sulle materie e sulle valutazioni, ma con attenzione al suo progresso e alla sua persona. Ognuno è così chiamato a dare il suo massimo.

Questo avviene imparando il metodo specifico per comprendere ciascuna disciplina e maturando una consapevolezza di sé, dei propri limiti e dei propri talenti.

L’elemento scatenante di questo lavoro pensiamo stia in questo: che lo studente avverta nel docente una vigile passione per la realtà, per il fenomeno studiato, e per la sua stessa persona in modo che ogni elemento della disciplina (umanistica o scientifica) desti curiosità e voglia di comprendere. Per poter mantenere vivo questo approccio i docenti lavorano in team, continuamente accompagnati anche loro a riprendere con attenzione il proprio lavoro. Riteniamo infatti che il contributo che la scuola può dare al mondo, e non solo a quello universitario, è quello di formare una persona capace di affrontare la realtà secondo i metodi che essa stessa richiede e curiosa di cercare il senso a tutto ciò che accade.