Domenica scorsa si ci ha lasciato Giulio Zennaro, docente e saggista che ha segnato la storia recente di diversi licei cittadini e anche del Liceo Romano Bruni, dove ha insegnato Storia al triennio dall’anno scolastico 1995-96 al 2006-07. Laureato in Filosofia e con una solida formazione teologica, il professor Zennaro ha interpretato l’insegnamento come una missione volta ad andare al fondo degli argomenti per aiutare gli studenti a cogliere la verità imparando dalla loro esperienza diretta. Nel suo lavoro ha messo al centro l’attenzione alla persona come ricordano bene i suoi allievi che lo hanno incontrato: un docente capace di scorgere il valore di ogni giovane, incoraggiando la libertà di apprendere anche attraverso l’errore; una guida certa che in ogni bellezza (dell’arte, della natura, del pensiero e delle azioni umane) c’è il barlume dello splendore della verità. Questo dava sempre entusiasmo e sorriso alle sue lezioni e alle sue proposte didattiche. Notevole anche la promozione della cittadinanza europea, vista come la conquista più grande del nostro continente passato attraverso le fratricide guerre mondiali.
Prof. Zennaro ha anche condotto una vasta attività intellettuale che ha spaziato dalla filosofia all’arte: Filosofia e Religione: Traduttore di Emmanuel Lévinas, ha approfondito il tema del “senso religioso” seguendo le tracce di pensatori come Luigi Giussani, Sant’Agostino e San Tommaso. Ha dedicato numerosi studi e monografie a maestri come Giotto, Mantegna e Michelangelo, collaborando attivamente con l’associazione padovana DiSegno.
Il Liceo Romano Bruni ringrazia il professor Zennaro per il contributo umano e culturale offerto alla nostra comunità scolastica per oltre dieci anni.