Il 30 maggio 2025 le classi del Laboratorio di ricerca storica di quest’anno hanno ricevuto il primo premio del concorso indetto dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo intitolato “La costituzione: un ponte tra generazioni“.
Si è trattato di una grande soddisfazione per aver visto riconosciuto anche in un modo ufficiale il valore del lavoro messo in atto quest’anno dai ragazzi e dagli insegnanti, che oltre ad essere elaborato per il concorso, è diventato una mostra aperta alla cittadinanza da titolo: La resistenza a Ponte di Brenta 1943-1945
Il Laboratorio è partito da due domande: Che significato ha per noi oggi la ricorrenza degli 80 anni dalla Liberazione? Perché proprio nella località di Ponte di Brenta molte vie e piazze sono intitolate ad eroi e vittime del periodo 1943 1945?
Il lavoro è iniziato nel mese di ottobre 2024 e si è deciso di approfondire le vicende riguardanti persone, luoghi, fatti della Resistenza a Ponte di Brenta: la fase preliminare di ricerca si è svolta presso la Biblioteca del Quartiere 3 Est (Ponte di Brenta) e la Biblioteca comunale di Noventa Padovana . Sono così emersi i tre principali temi da approfondire:
1) La figura del socialista Silvio Barbato , vittima di un’azione di rappresaglia fascista.
2) Le azioni partigiane compiute a Ponte di Brenta, soprattutto attentati e sabotaggi.
3) I fatti dell’ aprile 1945 , in particolare lo scontro sul ponte in cui morirono 8 partigiani.
La ricerca documentaria conseguente si è svolta presso l’ Archivio Generale del Comune di Padova , il Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea CASREC), l’ Archivio di Stato di Padova e l’ Archivio storico dell’Università degli Studi di Padova. Altra documentazione ci è stata fornita dal parroco di Ponte di Brenta, don Matteo Ragazzo, e dalla maestra Lucia Barbato.


